Da vivere
Cosa fare quando sei qui. Oppure cosa non fare. Non una lista di cose “imperdibili”, ma qualche direzione da seguire con calma.
Il territorio si capisce meglio camminando.
Boschi, strade rurali, forre, antichi tracciati e aree archeologiche fanno di questa zona un territorio perfetto per chi ama camminare.
La Mola di Oriolo
Acqua, bosco e paesaggio: uno dei luoghi più vicini e più caratteristici.
Monte Raschio
La faggeta di Oriolo e i sentieri nel verde del Parco di Bracciano-Martignano.
Via Clodia
Un’antica strada che ancora oggi lega borghi, boschi e aree archeologiche.
Pedalare senza fretta.
Strade secondarie, sterrati, boschi e vecchi tracciati rendono il territorio adatto a MTB e gravel.
- Faggeta di Oriolo
- Giro del lago di Bracciano
- Ferrovia dismessa Orte–Civitavecchia
- Strade rurali della Tuscia
Entrare nella storia.
Qui l’archeologia non è chiusa soltanto nei musei. Molto spesso è nel bosco: tombe, vie cave, ponti, necropoli e strade.
Se questo è il tuo interesse, diccelo. Sapremo indicarti da dove iniziare.

Un giorno al lago.
Il lago di Bracciano è vicino abbastanza da diventare una naturale estensione del soggiorno: spiagge, borghi e un paesaggio vulcanico da vivere lentamente.
Anche il Tirreno è raggiungibile in giornata, senza dover cambiare base.
Non fare niente.
Leggere. Dormire. Guardare gli alberi. Bere qualcosa. Parlare. Non parlare.
Non è obbligatorio trasformare ogni giorno di vacanza in un programma.